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Il vino fa buon sangue
Che il succo d’ uva fosse un elisir di lunga vita alcuni lo dicevano da tempo. Oggi è stato provato da uno studio scientifico olandese: mezzo bicchiere di vino al giorno regala circa 5 anni di vita in più. Grazie all’ analisi delle abitudini alimentari di un campione di circa 1400 uomini, seguiti per ...
PRODUTTORI
L'azienda è situata sul confine dei Comuni di Quart e Saint Christophe in Valle d'Aosta.
Le viti coltivate inizialmente, oltre al tradizionale Petit Rouge, furono il Gamay, il Pinot Noir e la Petite Arvine, mentre attualmente si stanno coltivando anche gli autoctoni quali Fumin, Cornalin, Prëmetta e Vuillermin.
domenico almondo è un vigneron che ha lavorato con impegno per sviluppare il potenziale di questo territorio. La metà dei vigneti sono coltivati ad arneis ma la sua produzione comprende tutti i vini del Roero.
L'azienda opera da oltre venti anni, producendo ottimi e selezionati vini che hanno riscosso generale approvazione da parte sia dei consumatori appassionati, sia dei grandi critici enogastronomici. I vini di punta de la "Barbatella" sono: "La vigna dell'Angelo" - Barbera d'Asti DOC Superiore Nizza, ottenuto da uve barbera prodotte dall'omonimo vigneto di oltre cinquant'anni d'età; "Sonvico" - Monferrato DOC rosso frutto dell'assemblaggio di barbera e cabernet sauvignon; "Mystère" - Monferrato DOC rosso unmix di barbera, cabernet sauvignon e pinot noir.
Dal 1975 Luigi e Fiorina Baudana coltivano i 4,5 ettari di vigneto in proprietà situati su due importanti Crus di Serralunga d'Alba, BAUDANA e CERETTA, impiantati a Nebbiolo da Barolo (2 ha),Barbera d'Alba (0,5 ha), Dolcetto d'Alba (1 ha), Chardonnay (0,5 ha), e 0,5 ha dal 1996 impiantati con vitigni stranieri ( Sauvignon e Merlot ), per sperimentare qualche vino di fantasia.
Alcuni vigneti di Nebbiolo sono stati conservati accuratamente, ed hanno ora circa 30 anni, gli altri sono stati reimpiantati fra il 1980 e il 1990
Nel 1900 70 vignaioli di Caldaro fondano la prima cantina sociale di Caldaro, la “Erste Kellereigenossenschaft Kaltern”. Nel 1925 segue la fondazione della nuova cantina sociale “Neue Kellereigenossenschaft Kaltern”. Dalla fusione delle due cooperative, e dall’incorporazione della cantina sociale “Baron Josef di Pauli”, nasce nel 1991 la “Erste & Neue Kellereigenossenschaft Kaltern”.
L’ azienda agricola “Borgo delle Oche"
sita a Valvasone proprio nel centro medievale di questo borgo della pianura friulana occidentale, è costituita da circa 7 ettari vitati di proprietà in zona Friuli Doc Grave. L’ azienda è strettamente a conduzione familiare.
L’Azienda agricola Paolo Caccese nasce negli anni ‘50 per soddisfare un hobby, una passione del padre dell’attuale titolare. Nel corso degli anni, lavorando con entusiasmo, nel pieno rispetto della natura, l’azienda e’ stata ristrutturata ed ampliata.
L'azienda è situata sulla collina di Rocca Bernarda, a metà strada tra Corno di Rosazzo e Cividale del Friuli, a circa 20 Km da Udine. Siamo nei Colli Orientali del Friuli, terreni straordinariamente vocati alla viticoltura per la loro giacitura e composizione.
Nel corso dei secoli, il profilo dei pendii è stato faticosamente modellato dalla paziente opera di sistemazione operata da generazioni di viticoltori.
Se vi trovate nei paraggi della costa Adriatica, in provincia di Ancona e avete voglia di riconciliarvi con voi stessi, magari davanti ad un buon calice di vino, potete visitare le armoniose vigne dell’azienda Fattoria Laila, nel comune di Corinaldo. I vigneti situati ad una altitudine media di 300 m, a pochi chilometri dal mare, sono spazzati da un vento fresco d’inverno e da una mite brezza marina d’estate. L’azienda agricola completamente vitata si estende per 40 ettari, terra vocata alle uve del Verdicchio e del Montepulciano.
"Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo", scriveva Ernest Hemingway. Per un vino così, ci vogliono persone che lo sappiano fare. Nell’enologia italiana, il nome della famiglia Medici è da un secolo sinonimo di passione, competenza e qualità. Oggi i prodotti di eccellenza dell‘azienda Medici Ermete sono nelle carte dei vini dei migliori ristoranti del mondo e nelle più importanti enoteche. Ed entrano a pieno titolo nel tempio dell’eccellenza italiana grazie ai numerosi riconoscimenti conseguiti.
La storia

Le Cantine Leonardo da Vinci nascono nel 1961 dalla volontà dei proprietari di trenta aziende agricole che decidono di associarsi per far fronte ai problemi sorti all'indomani dello sgretolamento del sistema mezzadrile. Si tratta di una società cooperativa che nel 1965 ha la sua prima vendemmia, alla quale segue la semplice trasformazione e vendita di vino sfuso. Nel 1971, poi, inizia anche la commercializzazione diretta di due prodotti in bottiglia: un bianco, il Collebello, e il Leonardo Chianti. Questo rosso ancora oggi è presente nella gamma dei vini prodotti. Negli anni seguenti, incoraggiati dai successi ottenuti, matura la decisione di ampliare l'offerta dei vini dirottando l'attenzione sui prodotti in bottiglia in generale, e su vini di qualità in particolare.


Gli appezzamenti si trovano all'interno della zona Bolgheri DOC, delimitata dal Fosso di Bolgheri, il quale confina con l'azienda stessa, in un territorio particolarmente vocato alla realizzazione di vini di particolare pregio, sia rossi che bianchi.
Il microclima sfrutta positivamente la ventilazione proveniente dal mare che dista pochi chilometri.
«Il litorale e l’entroterra laziale non hanno nulla da invidiare in quanto a clima e terreno a quello toscano di Bolgheri e Castagneto Carducci, però a mancare sono gli interpreti, i produttori “vocati” alla qualità».
Questa è l’opinione espressa dal nostro enologo Riccardo Cotarella, winemaker di fama internazionale, sostenitore delle potenzialità del Lazio e in particolare del nord ovest della regione. E proprio raccogliendo questa sfida, la Tenuta Sant’Isidoro, storica azienda agricola presente nella Maremma laziale dal 1940, a metà degli anni ’90 iniziava la riconversione dei propri vigneti.
La Tenuta Tre Cancelli sorge in prossimità della costa tirrenica ai piedi dei monti Ceriti, su uno sperone di tufo d'origine vulcanica. In questo sito dal clima ideale e mite, i terreni sono ricchi di sali di potassio e fosforo.Dopo oltre cinquant'anni di esperienza e di assiduo lavoro della famiglia De Rinaldis, nel 2001 nasce la Cantina e l'azienda passa al figlio Liborio.
L’azienda Scacciadiavoli è una delle più antiche del territorio di Montefalco. Il nome Scacciadiavoli deriva dal nome di un antico borgo, che sorge in prossimità dell’azienda, in cui viveva un esorcista (scacciadiavoli). La cantina, costruita nella seconda metà dell’Ottocento e di recente restaurata, è razionale e dotata di moderni impianti. La dimensione aziendale è di 130 ettari, di cui 28 a vigneto.
un territorio e dei vigneti di bellezza incomparabil, una millenaria tradizione vinicola, 800 produttori di uve di eccelso valore qualitativo, due ottimi agronomi, un team tecnico di assoluto valore, una cantina moderna ed efficiente: con questi ingredienti non poteva non nascere una nuova stella nel firmamento della tradizione enologica abruzzese.
La piccola azienda di Fabrizio Aurelia è l’ennesima venuta fuori dal fantastico cilindro di Làpio, areale certamente tra i più vocati assieme a Montefrèdane e Summonte per la produzione di Fiano di Avellino docg
Situata alle propaggini del vulcano Monte Vulture, nello splendido territorio di Lavello “Città del Vino” e antico borgo agricolo in Basilicata, l’Azienda Agricola Bisceglia si sviluppa su un’area collinare incontaminata ricca di flora e fauna, caratterizzata da un microclima mediterraneo dove l’equilibrio delle escursioni termiche offre al terreno calcareo-argilloso e “ricco di potassio” una particolare fertilità, ideale per la vite e l’olivo. Più di trenta ettari nel cuore della doc, divisi tra i monovitigni autoctoni Aglianico del Vulture, Fiano, Moscato ed una selezione di vitigni internazionali, oltre a 12 ettari di oliveti con cultivar locali tradizionali. L’azienda pratica agricoltura biologica certificata ICEA, per la salvaguardia dell’ambiente e la garanzia di qualità. La selezione delle migliori materie prime e un controllo rigoroso in ogni fase produttiva sono i valori portanti dell’azienda per produrre alta qualità.


L'azienda vinicola abraxas è situata nell'isola di Pantelleria, nel cuore del Mar Mediterraneo. Un angolo di paradiso unico al mondo per il mare cristallino, la montagna verdeggiante, il lago pieno di mistero, il clima imprevedibile, i profumi del cibo, il tutto contornato da una magica atmosfera. Ma Pantelleria, è rinomata anche per la produzione del Moscato Passito, un vino dolce a denominazione di origine controllata dai profumi intensi e inebrianti, prodotto con uve appassite secondo un complesso procedimento in cui il sole, il terroir e il vitigno si integrano armoniosamente. L'azienda è stata fondata nel 1999, quando Calogero Mannino, già Ministro per l'agricoltura, ha deciso di affrontare un’avventura e una sfida: produrre vini che ripetessero tutta la magia di Pantelleria




vigneti della " Cantina Tondini " sono situati in alta gallura, dove grazie ad un clima ( forti escursioni termiche ) ed un terreno ( granitico ) unico al mondo si ottengono uve di alto pregio, che si prestano molto bene all'elaborazione di vini di un certo invecchiamento.
Le viti sono allevate a controspalliera con abbinata una potatura di tipo Guiot. Le rese di uve per ettaro sono molto contenute ( 35/40 ql).
In uno degli angoli maggiormente suggestivi e lussureggianti dell'Alta Valpolicella, sulla cima d'una collina morbida e soleggiata sorge, a sinistra della Valle di Marano, la grande casa padronale dell'azienda.
Nel 1964 Alibrando Dei, nonno di Maria Caterina acquista la prima fetta di quella che diventerà la tenuta Dei: Bossona. Vigneto splendido per esposizione e tipologia di terreno.
Ed è proprio il nonno che pianterà il vigneto da cui oggi nasce il vino considerato il fiore all’occhiello dell’azienda, il prodotto più blasonato : Vino Nobile di Montepulciano Riserva Bossona. Successivamente nel 1973 viene acquistata la proprietà Martiena. La tenuta si estende allora per 20ha intorno alla splendida villa padronale ristrutturata negli anni 30 dall’architetto Piacentini, circondata da un grande giardino secolare. Il luogo è bellissimo, situato ai piedi del paese di Montepulciano ed inizialmente è considerata come la casa dove trascorrere le vacanze. Maria Caterina ricorda con piacere la fine della scuola e l’inizio dell’estate per potersi trasferire a Villa Martiena e dar sfogo alla voglia di giocare.

L'azienda Vanzini, dinastia enoica che risale al 1890, si tramanda di padre in figlio il segreto che lega la terra alla vite: conoscenza determinante per il raggiungimento di traguardi sempre più alti di genuita' e bonta'. La qualita', la classe dei vini prodotti, la serieta del servizio offerto hanno contribuito in maniera decisiva al successo dell'azienda in Italia e in tutto il mondo
La passione e l'epserienza di due fratelli (Luciano e Mario Ercolino) volta ad esprimere la ricchezza dei vini campani attraverso una nuova interpretazione di vitigni secolari
"Penso che la scelta di produrre un'unica linea debba essere interpretata come un messaggio di serieta', come l'intento da parte di un'azienda dalle dimensioni artigianali come la mia di non disperdere le proprie energie alla ricerca di soluzioni commerciali ad effetto, bensi' di dedicare ogni sforzo e far convergere ogni attenzione alla realizzazione e cura di un unico prodotto" Simone Castelli (podere 414)
La Cantina Majolini rappresenta la storia di una famiglia che, fin dalle sue origini ha fatto della produzione del vino prima una passione, poi un'azienda. Chi produce il Vino della cantina Majolini è nato in una Terra dove quello che conta sono sempre e solo i risultati, nel bene e nel male. Per raggiungere risultati positivi è necessario fare, fare e ancora fare. Un impegno totalizzante, che si accetta o non si accettaUna passione che viene premiata ampiamente ogni volta che la terra Majolini produce buoni frutti.


L'Azienda Varaschin viene fondata a S.Pietro di Barbozza intorno al 1930 da Matteo Varaschin, uno dei "patriarchi" tra i viticoltori della zona di Valdobbiadene, il quale ha trasmesso la propria "cultura" vinicola ai figli Renzo e Luigi, conduttori attuali dell'azienda coadiuvati dal giovane nipote enologo Orfeo.
L'Azienda Varaschin è situata tra i suoi vigneti nella tipica zona del prosecco e del prestigioso Cartizze che viene prodotto solo in questi luoghi. In un antico palazzo della piazza di S.Pietro,recentemente acquisito dalla famiglia Varaschin come sede dell'Azienda, si riunisce inoltre la Confraternita del Prosecco di Valdobbiadene costituitasi nel 1946, un ulteriore motivo d'orgoglio per la famiglia Varaschin che vuole essere testimone e partecipe di questa associazione sorte per la tutela della qualità del prodotto del territorio.La selezionata clientela è la garanzia di un elevato livello qualitativo dei suoi vini.

Nel cuore della Tuscia, affacciata sul lago di Bolsena,è nata la Bottega Birraia Artigianale TURAN.Proprio dove gli Etruschi fecero, primi in Italia, la birra.Un gruppo di amici appassionati, un piccolo impianto e un grande cuore. Semplicemente.....
“Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi”. Così scriveva Marcel Proust nella “Recherche”, e così intende la viticoltura, e il vino, l’azienda Contadi Castaldi.

Nuovi occhi per indagare con nuovi metodi e nuovi strumenti per vedere questo territorio con lo spirito dell’esploratore, pronto a rompere ogni schema in nome dell’innovazione e di un intuito reso sicuro dal rigore metodologico e dalla capacità di immaginare scenari futuri.
Monterosso, nelle Cinque Terre, è Patrimonio dell’umanità UNESCO: qui natura e uomini danno il meglio di loro, senza sopraffarsi a vicenda.
L’aspra bellezza del paesaggio è stata resa più dolce e suggestiva dal secolare lavoro degli abitanti, attenti a non snaturare le caratteristiche della loro terra.
Gestire un’azienda agricola in questo posto incantevole è una doppia responsabilità:
garantire l’assoluta genuinità dei prodotti e lavorare senza stravolgere lo straordinario equilibrio di un ambiente unico.
Nell’affascinante entroterra del litorale ionico di Strongoli, la passione di Roberto Ceraudo, animo contadino e savoir-faire da gentiluomo, non si nutre di solo vino.
Accanto a una produzione enologica tra le più interessanti della “nouvelle vague” calabrese, attenta alla valorizzazione degli autoctoni e prodotta da agricoltura biologica spicca infatti una struttura agrituristica di raro fascino, che alle confortevoli camere immerse in una natura incontaminata affianca una delle migliori tavole gourmand della regione, il ristorante Dattilo.

Una storia di uomini, di terra, di una grande passione.
Passione per la bevanda che da Dioniso a Bacco, e via via attraverso i secoli, è arrivata fino a noi; bevanda passata dagli dei agli uomini; bevanda eccellente.Grazie all’ambizione di produrla, solo verso l’eccellenza
Fortediga ha potuto orientare le proprie intenzioni verso passione, amore.

Come in molte vicende d’amore, un colpo di fulmine:
per una terra incontrata quasi per caso.
Una terra lambita da un fiume, tra le vestigia di un forte e di una diga, segni di antiche avventure.
Una terra bella per opera di Madre Natura.

All’uomo che vi è passato, quella madre ha sempre chiesto
il rispetto della sua creatura. E sempre lo ha ottenuto; anche noi glielo garantiamo, in doveroso omaggio alla sua generosità.

Terra toscana con dolci colline e improvvisi declivi, modellato di un impasto argilloso, calcareo, sassoso.
Un microclima eccellente. Dimora ideale per Sangiovese, Cabernet, Syrah.

La straordinaria natura del territorio assecondata
con sensibilità, l’esperienza, la sapienza tecnica:
sono questi i caratteri distintivi della nostra eccellenza.
Fortediga, il frutto maturo di una nostra passione di uomini: frutto complesso, turgido, dolce, come un grappolo
con tanti acini succosi.
Alla fine del 1800, la famiglia Franceschi iscriveva il proprio nome nell'albo d'oro della Tenuta, insieme ai Tolomei e ai Conti della Ciaia. Il più grande merito dei Franceschi fu di intuire le potenzialità vitivinicole della zona e del vitigno che da sempre si coltivava. Oggi, i vigneti della Tenuta Il Poggione tutti esposti a Sud e ad un'altitudine compresa tra i 200 ed i 400 metri sul livello del mare, hanno raggiunto un'estensione di 100 ettari, di cui 60 a Brunello.
L’Azienda Marco Bianco di Santo Stefano Belbo (CN) produce attualmente 4 tipologie di vini (Moscato, in 4 declinazioni, corrispondenti al 90% dell’intera produzione annua aziendale; Dolcetto, Barbera e Bianco secco), e si sviluppa su una superficie di circa 15 ettari.

Il territorio di coltivazione e di provenienza dei vini è spiccatamente vocato al Moscato, di cui l’Azienda (formalizzata come vitivinicola nel ’98, ma esistente dall’ ‘800) propone fortemente l’identità.

Oggi l'azienda viene condotta dal figlio del proprietario, Riccardo Bianco, che può già annoverare il successo di aver prodotto un vino che è stato valutato come il Top dei Top della Top Hundred 2010: il Moscato d'Asti Canè riserva 1999.
E' il 1987 quando i coniugi Rahel Kimmich e Marcello Pirisi acquistano un podere abbandonato di 45 ettari sulle assolate colline della maremma, tra i comuni di Istia d’ombrone e Scansano. Non e' stato facile trasformarlo nella bella azienda di oggi ma la fatica e' stata superata dalla passione dei due sposi. Da quanto detto si capisce subito come l’attività sia a conduzione familiare: tutti i lavori, dalla vigna alla cantina vengono seguiti personalmente dai membri della famiglia.
Marcello si occupa, con l’aiuto dell’enologo Emiliano Falsini, della produzione del vino; rahel, pittrice con la sua sensibilità artistica cura personalmente l’immagine dell’azienda e dei prodotti.
Il loro vino li rappresenta in pieno: anime diverse che si sono incontrate in una terra «altra»: unendo la ruvidezza sarda alla finezza svizzera passando per la splendida Toscana non potevano non nascere dei vini eccezionali. I vigneti si estendono su una superficie di 11 ettari che vengono coltivati con le varietà di sangiovese e syrah.
La raccolta delle uve avviene manualmente, selezionate con cura e lavorate nella loro cantina.
I terreni dell’azienda agricola Petilia, dei fratelli Carmine, Roberto e Teresa, occupano 26 ettari, di cui 20 piantati a vigneto, nei comuni di Altavilla Irpinia, Arpaise, Chianche. I vini Petilia, curati dall’enologo di casa, Roberto, racchiudono in sé le caratteristiche aromatiche e strutturali tipiche dei terreni calcarei con sottosuolo tufaceo.

Procedendo verso la bassa Toscana, affollata da piccole città, da stupendi borghi rinascimentali e da castelli medioevali ci si imbatte nei silenzi e nei profumi della Maremma. È proprio qui che la sapiente mano dell'uomo si fa visibile con le sue opere, con il solo fine di esaltare i sapori di questa terra. Ed e' proprio qui che l'Azienda Bruni coltiva i propri vigneti. Un connubio terreno/clima/vitigno che indiscutibilmente determina la qualità dei prodotti. La Cantina Bruni, fondata come semplice passione nel 1974, è oggi diventata una delle realtà private più rilevanti della Maremma Toscana.
È sulla continua ricerca della qualità che la Cantina Bruni ha sempre puntato dimostrando quale significativo livello possono raggiungere i prodotti vinicoli della Maremma Toscana.
La produzione del vino a Poggio Salvi si perde nella notte dei tempi. Sicuramente la Famiglia Bicchi a partire dalla seconda metà dell’800 si e' dedicata con impegno alla produzione vinicola tanto da potersi permettere scelte innovative e talvolta coraggiose,d'altro canto sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.
Le parole d'ordine sono quindi: tradizione, passione ed intuizione. Ogni annata, ogni terreno, ogni idea che si voglia mettere in atto è un nuovo inizio, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati.
C’è una famiglia in Puglia che da quasi un secolo ha deciso di donare la propria passione, il proprio amore e la propria cultura alla vite e al vino.

Nel1927 Pasquale Mottura fonda la sua Azienda vinicola e decide di dedicarsi anima e corpo alla produzione di vitigni autoctoni che raccontano la storia delle genti che hanno attraversato la terra di Puglia: Greci… Fenici… Normanni …
Un duro lavoro in quegli anni difficili, quando l’intuizione e la tenacia vincevano sulle asperità della terra e sulla rudezza di una regione dove la natura era la sola ricchezza da sfruttare.

Eppure, già negli anni ’40 le Cantine Mottura diventano una delle realtà più importanti di tutta l’area viticola Salentina, proprio in quelle zone dove la coltivazione della vite vanta origini antichissime.
Pasquale comprende che bisogna conservare le tradizioni e coltivare quei vitigni autoctoni, quali il Primitivo e il Negroamaro, iscritti nel Dna pugliese, resistendo alle tentazione di introdurre nuove varietà vitivinicole.

La storia della famiglia Mottura è tutta qui: fedeltà ai propri principi, alla propria cultura, alla propria tradizione familiare. Oggi l’azienda è gestita dai fratelli Antonio e Pasquale Mottura che con il loro lavoro ed entusiasmo, danno costantemente conferma di come il solco tracciato ottantaquattro anni fa, viene oggi consolidato e rafforzato, in una continua ricerca tesa alla valorizzazione della tradizione vitivinicola e al rinnovamento delle tecniche produttive
Una famiglia unita nel segno di Volpaia che negli anni ha riversato i propri valori di protezione e amore familiare anche nel luogo che li ha uniti e li unisce in qualsiasi occasione. Giovannella, attiva e caotica, si sposta freneticamente da Volpaia a tutti i principali eventi in Italia e all'estero. Sotto la guida organizzativa e imprenditoriale di Carlo hanno creato, da un progetto di vita in armonia con la natura e con l'ambiente che li circonda, un'azienda con una visione internazionale ma fortemente radicata nelle tradizioni del territorio. Nicolò giovane manager si sta facendo le ossa nel mondo del lavoro a Milano, ma è sempre presente a Volpaia. Federica ha cominciato con grande successo la sua carriera di restauratrice a Firenze pronta per essere richiamata ad ogni evento speciale
Tra Apiro e Cupramontana, nel vero cuore delle terre del Verdicchio, da generazioni l'azienda cura le proprie vigne con tutto l’amore del mondo. L'obiettivo e' di fare vini veri, che raccontino le splendide Marche ed anche un po’ dei propietari, della loro passione e della testardaggine. Testardaggine che ha comportato tanti sacrifici e qualche rinuncia pur di andare avanti cercando di trarre sempre il meglio dai poco più che quattro ettari di vigna di cui l'azienda dispone. Sicuramente i risultati non mancano considerando i buoni giudizi della critica ed il sempre maggior numero di ristoranti importanti che scelgono la cantina.

Nel 1908, Giuseppe della Gherardesca eresse un obelisco per commemorare Giosué Carducci morto l’anno prima, davanti al viale dei cipressi che lui aveva reso celebre.
Subito a destra vi è l’oratorio di San Guido, costruito da Simone Maria della Gherardesca all’inizio del diciottesimo secolo, che dà il nome alla tenuta.

La Tenuta San Guido si estende dal mare Tirreno fino alle colline dietro Castiglioncello, a trecentonovantasei metri di altezza. Ciò fa sì che il paesaggio oltre ad essere straordinariamente bello, goda anche di un ottimo microclima.

Due terzi del territorio sono boschivi. Il resto si suddivide fra centro allenamento ed allevamento di cavalli purosangue della Razza Dormello-Olgiata, l’Oasi di Bolgheri ed i terreni coltivati, parte a vigneto, parte a coltivazioni estensive e tradizionali.

Le terre su cui e' nata l'azienda appartenevano un tempo ai Conti ALBERTI, vecchia ed illustre famiglia trentina, nota fra l'altro per aver dato i natali ad un Principe Vescovo della citta' di Trento.

Da piu' di un secolo, tali terre sono passate alla famiglia tarczal, da quando cioe' la Contessa ALBERTI le porto' in dote a Gèza DELL'ADAMI de TARCZAL, ammiraglio della Regia Imperial Flotta Austro-Ungarica e nostro diretto antenato.

L'azienda inizio' il suo sviluppo negli anni d'oro dell'Impero Austro-Ungarico, quando sulle tavole di Corte il Marzemino era di rigore.

Famiglia storica della Valpolicella, l’azienda Speri è una grandissima e fedele interprete di uno dei più prestigiosi vini: l’Amarone.

Per la sua continuità e per il suo forte radicamento al territorio ha dato un forte contributo alla storia agricola della Valpolicella diventando un autorevole punto di riferimento dell’enologia italiana.
La storia dell’azienda inizia nella seconda metà del 1800 nella Valpolicella Classica.

Nel corso degli anni l’azienda espande progressivamente le proprietà nelle zone di maggior vocazione della Valpolicella Classica fino a raggiungere i 50 ettari di oggi: uno sviluppo controllato che garantisce sempre la gestione diretta della produzione, la continuità dello stile e l’eccellente qualità dei vini Speri.
La cantina Bastianich, nata nel 1997, si sforza di comprendere la storia e la cultura del Friuli-Venezia Giulia e portarlo ad un nuovo livello. Nell'azienda si creano vini unici che parlano del luogo, ma, allo stesso tempo, mostrano una notevole potenza ed equilibrio.
Da oltre dieci anni questa azienda lavora con pazienza alla selezione dei terreni migliori, scegliendo con amore i vitigni e gli olivi, curandoli con passione, assecondando la natura e i suoi tempi lenti.

Con una costanza che solo un profondo rispetto per la tradizione può spiegare.

La tenuta di Tasca d'Almerita e' situata nella campagna di Sclafani presso l'ex feudo di Regaleali tra la provincie di Palermo e Caltanissetta. Ai 400 ettari di vigneti si alterna un paesaggio di mandorli e ulivi fra distese di grano, avena e alberi di eucalipto, che dipingono un contesto rurale di raro fascino e bellezza. Un luogo suggestivo che gode di un microclima ideale per la coltivazione delle viti grazie ad un'altitudine che varia dai 400 ai 750 metri di altezza e ad un'escursione termica tra il giorno e la notte che arriva ai 15°. L'attenta salvaguardia del patrimonio aromatico di queste uve, che dona ai vini un carattere distintivo ed elegante, e' frutto di un processo di maturazione piuttosto tardivo nonche' di un'attenta selezione delle viti e della viticultura.
Ubicata nel comune di Castiglione in Teverina, nell'alta tuscia Viterbese, a pochi chilometri da Orvieto.
L'azienda nasce nel 1960 quando il padre, Ercole, con molte difficoltà, decide di acquistarne la proprietà.
Nel corso degli anni l'azienda non ha subito cambiamenti sostanziali e la sua conduzione a livello famigliare ha sempre prodotto cereali e uva, fino a quando, dal 1997, il figlio Erminio, ha iniziato un processo di di ristrutturazione e modernizzazione tutt'ora in corso.
I vigneti sono composti principalmente da vitigni tipici della zona, e le uve trasformate dopo accurate operazioni di selezione dei grappoli durante il mese di luglio.
Nel cuore della Cote Chalonnaise, l'azienda Antonin Rodet, fondata nel 1975, interpreta il territorio con un'ampia gamma di denominazioni.
Tutti i vini Rodet sono sottoposti ad un controllo di qualità severissimo.
Chateau de Mercey è una tenuta di proprietà dell'azienda Antonin Rodet. Si trova nel cuore dell'Haute Cotes de Beaune e si estende per 48 ettari.
I Confuron fanno vino in borgogna da quattro secoli. Il domaine Confuron-Cotetidot, nato nel 1964, dispone di parcelle in 6 premiers crus e 4 grands crus, per limitarci al vertice della produzione. Lo stile è originalissimo per la Borgogna: l'uva viene vendemmiata molto matura, l'estrazione e l'affinamento sono assai lunghi. Vini eccezionali, capaci di invecchiare come nessun altro
Havana Hills è una delle aziende più prestigiose del Sud Africa, di proprietà di Kobus du Plessis, che la fondò nel 1999 e decise di farne subito un modello per la produzione di vini di pregio. Per realizzare questo suo sogno assunse fin dall'inizio due importanti winemakers, Nico Vermeulen e Joseph Gertse, e un noto agronomo, Rudi Benn. L'azienda è situata all'interno della regione di Philadelfia a 18 km da Cape Town, nel distretto di Tygerberg. Si estende per 290 ettari, 62 dei quali investiti a vigneto. all'interno dell'azienda la vigna viene coltivata fino ad altritudini di 350 metri, impiantata su diversi tipi di suolo. Questo conferisce ai vini struttura, freschezza e complessità.
Un mito assoluto nell'area del Sauternes.
La Casa Nobile di Bayle," il primo nome di Château Guiraud era il possesso della famiglia di Mons. S. Poli. Il 22 febbraio 1766 Pierre Guiraud, commerciante Bordeaux protestante l'acquista per 53.000 £.
Alla sua morte, nel 1799, lasciò in eredità la tenuta a suo figlio Luigi.
In 80 anni e tre generazioni Guiraud divenne grand cru di prestigio. Il 20 luglio 2006, Guiraud è preso da quattro persone, un industriale, Robert Peugeot, e tre produttori di vino, Olivier Bernard, Stephan Von Neipperg e Xavier Planty.
L'incontro di questi quattro personaggi a una cena a Parigi è l'evento fondante della nuova squadra. Condividere una passione per il vino, gastronomia, natura, caccia, tutto questo stile di vita ha consentito loro di convenire rapidamente sulla etica della qualità e della filosofia del cru.
Guiraud è in buone mani da lungo tempo.
Pulpit Rock è l'ultima azienda ad aderire al gruppo crescente di produttori di fama nella regione Valle Riebeek, un'ora a nord est di Città del Capo. Situato ai piedi delle montagne Kasteelberg, l'azienda prende il nome da uno sperone roccioso tradizionalmente noto come pulpito di roccia, che è popolata da un gruppo vocale di babbuini. Spettacolare situato e ben attrezzata con le più moderne tecnologie, questo è un luogo speciale per fare il vino.
Nel 1750 , Don Antonio de Ayala y Vergara , Grande di Spagna, viene mandato dal Re Ferdinando VI nella Nuova Grenade ( futura Colombia ) come Cancelliere ( Ministro delle Finanze ). Suo figlio sigla la pace con Bolivar. Suo nipote viene in Francia come Console della Colombia.
Arriva poi Edmond de Ayala (1831 - 1902). Il Visconte di Mareuil lo invita in Champagne ad imparare il mestiere del vino, ed egli s'innamora della nipote, la bella Gabrielle d'Albrecht.
Al loro matrimonio nel 1860, lei gli porta in dote il magnifico Château d'Aÿ e dei superbi vigneti ad Aÿ e Mareuil su Aÿ. Questa storia d'amore è anche il debutto di un grande marchio: la Maison Ayala si sviluppa rapidamente in Inghilterra grazie al fratello di Edmond, partito per installarsi a Londra.
Nel 1882, Ayala è uno dei 18 membri fondatori del Syndicat des Grandes Marques. Prima della Seconda Guerra Mondiale, Ayala è il fornitore delle Corti di Gran Bretagna e di Spagna.

Dal 2005, Ayala appartiene alla Società Jacques Bollinger, proprietà della Famiglia Bollinger.
Sin dal XVII secolo la famiglia Baron coltiva vigneti nell'area dello Champagne.
Nel 1966 Gabriel Baron ha ricevuto in dono da suo padre un ettaro di vigna in occasione del suo matrimonio con Dolores Fuentè. Un anno più tardi, come simbolo della propria unione, Gabriel Baron e Dolores Fuentè hanno dato vita al loro marchio "Champagne Baron Fuentè".
Le prima bottiglie sono state prodotte e commercializzate direttamente a clientela privata e a ristoranti locali.
Oggi Baron Fuentè è proprietario di 35 ettari di vigneti, nel piccolo villaggio di Charly-Sur-Marne.
Lo stile dello champagne è caratterizzato dalla presenza del Pinot Meunier, che apporta sentori fruttati e delicati, in blend con l'eleganza dello Chardonnay e la forza del Pino Noir.
«Il nostro obiettivo essenziale è di garantire le esigenze di qualità delle cui siamo gli eredi» ; Anche se le tecniche si sono migliorate, la tradizione rimane. Questo è il motto di Antoine e Nicolas CHIQUET, che hanno preso in mano l'azienda dei loro avi nel 2003.
Era il 1746 quando Nicolas Chiquet piantò il suo primo vigneto.
Nel 1919 i fratelli Fernand e Gaston Chiquet si associano per formare il marchio "Chiquet Frères", erano produttori, vinificatori e commercianti del loro vino...dei pionieri! Nel 1923 vincono la loro prima medaglia d'oro.
Nel 1935 i 2 fratelli si separano, e Gaston fonda la propria casa vinicola, la cui conduzione passata prima in mano al figlio ed oggi ai nipoti.

Dal vin de garage alla celebrità: avventura unica ed intrigante quella di Jean-Luc Thunevin, che è partito dal nulla nel 1990 con un ettaro di vigneto e oggi ne possiede 9, tutti dedicati alla produzione di uno dei vini più ricercati al mondo.
La composizione del vigneto è 70% merlot, 25% cabernet franc, il rimanente distribuito fra cabernet sauvignon e malbec
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Azienda agricola Novaia
RECIOTO DELLA VALPOLICELLA
Annata:2005
Prezzo: 
€ 18,45 IVA inc.

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